SENZA INTERESSI NE'COMPROMESSI
Ultrà di tutta Italia uniamoci
Dati gli ultimi accadimenti nel nostro movimento, date le misure altamente repressive e fortemente anticostituzionali che ne sono scaturite ad opera dell’attuale governo in materia di prevenzione della violenza negli stadi (Ddl Cdm 7.2.2007) , nonché data la violazione delle stesse di ogni norma riguardante la privacy e la libertà che ogni cittadino (e noi ultras lo siamo, fino a prova contraria) dovrebbe avere, proponiamo, con la massima umiltà, senza nessuna pretesa, e nella speranza che il nostro appello venga accolto positivamente da tutti i gruppi interessati di:
- indire una manifestazione di gruppi ultrà che abbia il più ampio consenso possibile;
- organizzare una campagna di informazione mediatica che pubblicizzi nella maniera più ampia possibile le nostre rivendicazioni e il nostro diritto a non essere considerati né animali né delinquenti;
- chiedere, a tal fine, al governo e a tutti gli organi competenti in materia calcistica, di rivedere in chiave distensiva ed equa tutti gli articoli da noi contestati all’interno del Ddl Cdm 7.2.2007;
- organizzare, ad integrazione della manifestazione, un raduno o una tavola rotonda con almeno un rappresentante per ogni gruppo partecipante, al fine di studiare forme VERAMENTE efficaci per far sentire la nostra voce e per evitare la morte del nostro movimento.
La nostra idea, nata esclusivamente per ragioni del cuore e senza alcun interesse personale, non vuole essere né originale né ripropositiva di altre manifestazioni simili, tuttavia, a nostro avviso, per evitare i malintesi che ci sono sempre stati nel nostro movimento, la manifestazione, e tutto ciò che la precederebbe e la seguirebbe, dovrebbe avere le seguenti regole:
§ ogni gruppo, numeroso o meno che sia, può essere liberamente presente, col proprio striscione, con striscioni tematici, o come meglio crede; quello che conta è esserci;
§ nessuna sigla , né interna né esterna al nostro movimento, deve essere presente all’interno della manifestazione e di tutte le altre attività di contorno. Devono essere presenti i soli gruppi, in nome di sé stessi e del movimento che rappresentano. Questo al fine che tutti, ma veramente tutti, si possano sentire coinvolti;
§ La manifestazione deve essere pacifica in ogni senso, e verso chiunque;
§ la manifestazione, giocoforza, si deve svolgere a Roma in una data senza calcio, o in una data dove tutti, concordemente, saltino la partita della propria squadra. La sede della manifestazione, a nostro avviso, non può essere diversa, in quanto a Roma hanno sede tutti gli organi rappresentativi ed esecutivi dello Stato;
§ ogni gruppo metterà da parte le rivalità esistenti per gridare il comune amore e attaccamento al movimento;
§ non devono essere esposti né simboli politici né simbologie che richiamano ad essi. E’ in gioco la sopravvivenza degli ultras, non quella di un movimento politico;
§ Ogni gruppo deve impegnarsi a coinvolgere il più alto numero di persone possibili, per far capire a tutti che il movimento ultrà è un movimento di grande aggregazione giovanile, composto da ragazzi di tutti i ceti sociali, e non limitato ad un manipolo di esaltati, come la massa sostiene;
§ E’ vietata, prima, durante, e dopo la manifestazione ogni forma di merchandising sia inerente alla manifestazione che ai singoli gruppi, al fine di evitare alcune situazioni che si sono verificate in passato;
§ Nessuno, né singolo né gruppo, deve ergersi a paladino della manifestazione, nessuno la guida, nessuno è messo in secondo piano. Nessuno uguale, tutti uguali.
Direttivo Ultrà Lodigiani 1996
NB: Il nostro gruppo si mette a disposizione per qualunque tipo di iniziativa coerente con l’idea appena proposta, o comunque che ne rispetti i principi basilari. Siamo pronti a ricevere contatti e a collaborare con qualunque gruppo.